Maggio 25 2020 0Comment

Bonus facciate 2020

Il “bonus facciate” è il nuovo sconto fiscale per abbellire gli edifici delle nostre città.
Consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti nel 2020 senza un limite massimo di spesa e possono beneficiarne tutti.
Può essere usufruito, infatti, da inquilini e proprietari, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, persone fisiche e imprese.
Per averne diritto è necessario realizzare interventi di recupero o restauro della
facciata esterna di edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli
strumentali.
Condizione importante è che gli immobili si trovino nelle zone A e B (indicate nel
decreto ministeriale n.1444/1968) o in zone a queste assimilabili in base alla
normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.
Sono agevolabili i lavori realizzati per il rinnovamento e il consolidamento della
facciata esterna, inclusa la semplice pulitura e tinteggiatura, e gli interventi su balconi, ornamenti e fregi.
Beneficiano della detrazione anche i lavori sulle grondaie e i pluviali, su parapetti e
cornici. Sono comprese nella nuova agevolazione fiscale anche le spese correlate:
dall’installazione dei ponteggi allo smaltimento dei materiali, dall’Iva all’imposta di
bollo, dai diritti pagati per la richiesta di titoli abitativi edilizi alla tassa per l’occupazione del suolo pubblico.
A differenza di altri benefici sulla casa, non è consentito cedere il credito né richiedere lo sconto in fattura al fornitore che esegue gli interventi.
Questa guida intende fornire le indicazioni utili per richiedere correttamente il nuovo “bonus facciate”, illustrando modalità e adempimenti, come precisati dalla circolare dell’Agenzia delle entrate n. 2/2020.
Per le altre agevolazioni sulla casa si rinvia alle apposite guide pubblicate sul sito
internet dell’Agenzia delle entrate, nella sezione l’Agenzia informa.